QUALCHE CONSIDERAZIONE SULL’ALIMENTAZIONE

di Gabriele Salini

Lo ammetto, sono stato un atleta particolarmente attento alle sfumature del mio sport…
Non ero un incredibile talento e, se volevo che il mio organismo fosse al 100%, dovevo prestare attenzione a elementi che sembrano poco influenti, ma in realtà non lo sono: il riposo (notturno e diurno), l’integrazione, la preparazione atletica in palestra e a casa…ma c’è una cosa su cui ero veramente “fissato”…l’alimentazione!
Ho scoperto nei miei anni di sport quanto fosse utile alimentarsi in maniera pressoché perfetta per far rendere l’organismo al massimo.
Sia chiaro, ho sempre avuto un bellissimo rapporto con il cibo: sono un “mangione” e chi mi conosce può confermarlo. Semplicemente, sapevo quando era il momento di impegnarsi al massimo a tavola e quando, invece, potevo concedermi qualcosa…
Chi mi ha visto in questi anni da atleta, può raccontarvi di un Gabriele con un filo di grasso addosso e allo stesso tempo di un vero divoratore di ogni piatto…sì, mi piace tutto!
Oggi, da tecnico, mi rendo conto di quanto sia spesso difficile ”usare” il cibo a nostro favore. Per questo, uno dei primi collaboratori della mia Academy è stato colui che da anni è il mio nutrizionista, Jonathan Fusi.
Con lui condividiamo in toto la filosofia alimentare, che è un po’ come quella
dell’allenamento: massimo impegno, sacrifici…ma, a volte, BISOGNA uscire dagli schemi!
Vi voglio raccontare come ”mi innamorai” di Jonathan…
Ero in un momento in cui dovevo dimagrire e, sinceramente, quella sera stavo soffrendo troppo la fame. Avevo fatto la cena come da programma e, prima di dormire, avevo fame! Mandai un messaggio a Jonathan chiedendo come potevo fare…La risposta? Due frasi…
“Hai fatto tutto bene finora?” “Sì” risposi…
“Fatti un panino con la Nutella!!!”
Ecco, premesso che non avevo la Nutella ma il burro di arachidi, in quel momento capii che chi mi stava dando una mano, condivideva un obiettivo con me, rispettando soprattutto il mio corpo e la mia mente!
Ho fatto più di un incontro con Jonathan e i miei ragazzi ma, a volte, noto come sia complesso rispettare il nostro organismo…
Succede a chiunque di avere bimbi che non fanno colazione pre-allenamento, oppure che mangiano alimenti non adatti al proseguo della giornata.
Cerco sempre di far capire che alla fine, allenamento o no, noi siamo ciò che mangiamo e abbiamo il dovere morale di rispettare il nostro organismo.
Non voglio entrare nel merito di diete o soliti consigli: semplicemente vorrei, attraverso questo articolo, sottolineare l’importanza di avere la giusta benzina nel momento giusto, di capire che certi cibi limitano il nostro organismo durante lo sforzo.
Spesso sento i ragazzi (o i genitori…) affermare che certi alimenti non piacciono…
In primis, ribatto che ormai sul mercato c’è una varietà immensa di prodotti e possiamo tranquillamente compensare con altro.
Secondo, “se vogliamo che un’auto funzioni…non possiamo darle acqua!”
(con i bambini questo esempio funziona sempre…)
Abbiamo bisogno dei giusti elementi!
Personalmente, ho sempre preferito sentirmi leggero prima di un allenamento: mangiavo qualcosa circa un’ora prima, giusto per eliminare la sensazione di fame…mentre alcuni miei compagni riuscivano a mangiare (alimenti “giusti”!) anche 20/30 minuti prima di una corsa.
Anche nel post-allenamento cercavo di essere molto disciplinato: confesso che dopo qualche lunga pedalata o corsa estiva, una Coca o una Redbull (scusa Jo, so che la Redbull è vietata…) facevano veramente gusto, ma ho sempre preferito un fantastico frullato o della sana frutta.
Sono convinto che per molti ragazzi sia bellissimo bersi una Coca, mangiare qualcosa al McDonald’s o un bel piatto di tordelli…
Ma purtroppo sono “sgarri” che possiamo (e dobbiamo…) concederci più raramente possibile, se vogliamo provare ad essere sempre la migliore versione di noi, sia nello sport che nella quotidianità.
Ho sempre amato dire, e lo penso fermamente, che il risultato sportivo dipende da tre fattori, ugualmente importanti: allenamento 33%, riposo 33%, alimentazione 33%.
Qualcuno noterà che fa 99 %……..beh un po’ di culo ci vuole sempre!
Per concludere, affidatevi a un nutrizionista che vi rispetti e vi capisca, seguitelo con fiducia e capirete come, attraverso una corretta alimentazione, sia possibile crescere nella vita e nello sport.

In collaborazione con Dott. Jonathan Fusi, biologo nutrizionista
Mail: jonathan.fusi@gmail.com

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